Nel post precedente abbiamo visto e sottolineato in quali casi è opportuno procedere alla schiaritura con decolorante e in quali, al contrario, può essere sufficiente la schiaritura dei capelli mediante il superschiarente. Hai deciso di optare per una schiaritura con il decolorante perché, ad esempio, hai appena fatto una colorazione scura ma proprio non riesci a vederti con quella nuance? Oppure la tua base di partenza è un castano scuro 3.0 e desideri un cambio di look radicale con una capigliatura platino? Allora approfondisci l’argomento continuando a leggere questo post! Prima di addentrarci nel vivo dell’argomento, un monito è doveroso: la decolorazione è la tecnica più impegnativa da realizzare a casa pertanto, se non si possiede una certa manualità e accortezza nel processo di schiaritura, è opportuno rivolgersi ad un professionista del settore. Il monito non ti ha intimorita e sei risoluta a portare a termine questa missione da sola? Procediamo con ordine! La decolorazione necessita di due componenti principali: il persolfato di ammonio, il quale si presenta sotto forma di polvere, formato da piccoli granuli di colore bianco o azzurro e l’acqua ossigenata a 10, 20, 30 oppure 40 volumi, questo dipende dal grado di schiaritura che si vuole ottenere. Per decolorare delle basi scure (ad esempio un castano scuro, 3.0) è d’obbligo l’impiego di acqua ossigenata a 40 volumi. Viceversa, per basi più chiare (dal castano chiaro 5.0) in su è possibile optare per l’ossidante a 30 oppure a 20 volumi. 

Vediamo gli step principali per eseguire correttamente la decolorazione:

1- Suddividere la capigliatura in quattro sezioni: una divisione dalla fronte alla nuca, mentre l’altra dovrà andare da orecchio ad orecchio

2- Miscelare la polvere decolorante con l’acqua ossigenata seguendo le indicazioni della casa cosmetica produttrice. Un esempio pratico? La polvere decolorante Vitastyle e quella di Oyster Cosmetics riportano la proporzione 1:2. Ciò significa che per 50 grammi di polvere decolorante ne dovrò aggiungere il doppio di ossidante, ossia 100 ml.

3-Una volta miscelato il prodotto, stenderlo con un pennello partendo dalla parte posteriore della testa (sulla nuca i capelli schiariscono più lentamente)

4-L’applicazione si articola in due momenti consecutivi: in prima battuta stendere il composto sulle lunghezze lasciando due cm dalla radice ed avendo cura di applicarlo fino alle punte e su entrambi i lati della ciocca. Quest’ultimo dettaglio è molto importante per decolorare tutti i capelli! In secondo luogo, una volta raggiunto il grado di schiaritura desiderato sulle lunghezze, procedere con la stesura del decolorante sulle radici.

5-Lasciare in posa per un arco temporale che oscilla dai 15 minuti ad un massimo di 50 minuti: questo dipende dal grado di schiaritura che si vuole raggiungere. Chiaramente, più il colore di partenza sarà scuro, maggiore dovrà essere il tempo di posa del decolorante. In questa fase è molto importante controllare periodicamente il livello di schiaritura asportando una quantità limitata di prodotto con un batuffolo di cotone.

6-Una volta terminato il tempo di posa, procedere con il risciacquo e con lo shampoo.

Bene, adesso sei arrivata ad un punto critico della faccenda: hai seguito solertemente tutti i passaggi, ti sei guardata allo specchio e… i tuoi capelli sono giallo pulcino! Niente panico, è un risultato del tutto nella norma: la maggior parte dei capelli dopo una decolorazione mettono in evidenza viraggi di colore rossicci oppure gialli. Il rimedio si chiama tonalizzazione e ne parlerò nel prossimo post!